
A meta degli anni 2000 la pelle non aveva piu nulla da dimostrare. Era stata alta moda, controcultura e lusso a turno, cosi gli anni dal 2005 al 2009 divennero qualcosa di piu quieto e piu interessante, un periodo di puro affinamento. Gli stilisti smisero di chiedersi cosa potesse simboleggiare la pelle e iniziarono a chiedersi cos altro potesse fare fisicamente. Ricostruirono il trench, tesero la pelle, la tesserono come stoffa e la dipinsero in colori che nessuno si aspettava. Ecco come le giacche di pelle dal 2005 al 2009 rovesciarono i classici.
Alla fine degli anni 2000 la domanda non era piu se la pelle appartenesse alla moda, ma fin dove si potesse spingere una singola pelle.
2005: l anno del trenchsuit
Le case affermate aprono il periodo giocando con la silhouette piu familiare di tutte. Bottega Veneta e Hermes continuano a proporre una moda della pelle affascinante, ed entrambe portano il trench a un nuovo livello con un trenchsuit di pelle color cuoio, una fusione di trench e tuta intera in un solo pezzo fluido. Bottega Veneta, nota soprattutto per gli accessori in pelle intrecciata a mano, produce quell anno anche uno splendido trench in pelle color mais, mentre Hermes rifinisce la propria fusione di trench e completo pantalone con fini impunture decorative.
I nomi piu giovani tirano verso qualcosa di piu crudo. L americana D-Squared rielabora la sua attitudine caratteristica in un paio di pantaloni corti di pelle arancione aderenti ai fianchi, con tasche a zip e applicate, sfruttando tutto cio che l arte del conciatore puo offrire. Rick Owens risponde con una giacca corta in montone dal taglio audace, il cui orlo asimmetrico mostra con quanta intelligenza si possano sfruttare le variazioni di colore tra due pelli. La lezione del 2005 vale ancora: una lunga silhouette di pelle si legge subito come lusso, esattamente cio che offre oggi un trench lungo in pelle naturale da donna nero.
2006: i classici sovvertiti
Se il 2005 ricostrui il trench, il 2006 punto alle icone. Karl Lagerfeld, che aveva iniziato a trasformare l immagine di Chanel nel 1983, mostro quanta strada avesse fatto abbinando una minigonna di pelle nera e stivali di pelle sopra il ginocchio a una classica giacca Chanel di lana crema bordata di perle. Un lungo gilet di chiffon spinse l insieme ancora piu lontano dalla tradizione. Fu una lezione magistrale di contrasto, il materiale piu duro della moda contro i codici piu morbidi della maison.
John Galliano, da sempre devoto alla pelle, incluse una giacca in montone bianco sporco nella sua collezione per Dior, usando le pinces non solo per la forma ma come tocco decorativo. Dolce e Gabbana restarono fedeli alla loro vena sperimentale e combinarono nappa blu liscia con pelle di struzzo goffrata in blu su una giacca di ispirazione militare, prova che le texture esotiche potevano dare una voce nuova anche alla silhouette piu rigorosa. Quell amore per il montone generoso e tattile vive oggi in un capo ampio come la giacca oversize in pelle e montone Velocite da donna.

2007: mini giocose e classici con un twist
Nel 2007 arrivo una nuova generazione. Gli stilisti piu recenti portarono la pelle a un altro livello con abiti ultra corti, sexy eppure giocosi, e il glasvegiano di stanza a Londra Christopher Kane apri la strada. Per la sua collezione autunno inverno 2007 si allontano dal suo caratteristico stile bondage per entrare in un mondo di pelle e velluto, creando un insieme bordeaux che sembrava fresco proprio perche si rifiutava di prendere la pelle troppo sul serio.
Le leggende risposero con classici con un twist. MaxMara, famosa per cappotti e completi dal 1951, si addentro nel pret a porter con una bella tunica di pelle marrone senza maniche, con cintura, senza sforzo. Miu Miu tratto la pelle esattamente come stoffa, mostrando una gonna di pelle plissettata sul davanti abbinata a una giacca corta. E da Vuitton, Marc Jacobs uso la pelle piu sottile e morbida in assoluto per creare un insieme di top e camicia color ruggine che cadeva come seta. Il messaggio del 2007 era semplice: la pelle poteva essere leggera, giocosa e portabile quanto qualsiasi altra cosa nel guardaroba.
2008: artigianato, stretch e pelli tessute
L anno successivo appartenne alla tecnica. Gli stilisti mantennero ciascuno il proprio sguardo sulla pelle sfruttando la vasta gamma di finiture ormai offerte dalle concerie, e alcuni andarono oltre creando i propri tessuti di pelle con tecniche di intreccio e tessitura. Jordan Betten di Lost Art resto fedele alla sua filosofia, costruendo pezzi unici che richiedevano piu di cento ore ciascuno, tra cui un top fatto interamente di sottili strisce di pelle, tessute e annodate a mano perche due capi non potessero mai essere uguali.
Richard Chai, lo stilista coreano americano, uso il montone per costruire una collezione di forme sperimentali, tra cui un coprispalle senza maniche in montone color ruggine. Il francese Jean Claude Jitrois, tra i primissimi a includere la pelle stretch nelle sue collezioni, continuo a raffinarla, aggiornando smoking e pantaloni in agnello stretch nero. Lo stretch contava perche risolveva un vecchio problema: il ginocchio sformato e il fondo cedevole di cui la pelle attillata aveva sempre sofferto. E Hermes, sellaio dal 1837, gioco sulla propria eredita equestre con jodhpurs di camoscio marrone pensati per essere indossati a cavallo e non solo.
2009: colore, architettura e passerelle piene di pelle
Si dice che la pelle raggiunga il suo picco in cicli di tre anni, eppure i migliori stilisti del mondo l hanno quasi sempre tenuta nelle loro collezioni, e nel 2009 era ovunque sulle passerelle. La casa svizzera Bally mostro la raffinatezza di una gonna fantasia color cuoio al ginocchio, abbinata a un top nero allacciato al collo. Rick Owens prese la strada opposta, combinando una giacca di pelle nera senza maniche dal taglio architettonico con pantaloni ampi, una silhouette che sembrava scolpita piu che cucita.
La dichiarazione piu gioiosa arrivo da New York. Il duo Duckie Brown prese una forma di giacca classica e la realizzo in un arancio sorprendente e insolito, in pelle di vitello trattata apposta per essere extra morbida eppure resistente. Il decennio si chiuse con un sorriso, prova che dopo un secolo di storia la giacca di pelle sapeva ancora sorprendere. Quello stesso spirito di colore audace su un taglio classico vive nella giacca da motociclista in pelle da donna corta e firmata, eco moderna dell idea piu luminosa del 2009.

Come indossare oggi lo stile dal 2005 al 2009
Quest epoca si traduce quasi direttamente in un guardaroba moderno, perche era costruita sulla portabilita. Prendi in prestito l idea del 2005 lasciando che un solo capo lungo di pelle regga tutto l insieme, un trench o un cappotto lungo sulla maglieria piu semplice e pantaloni sobri. Incanala il 2006 mescolando i codici, un capo di pelle strutturato contro qualcosa di morbido e classico, duro e tenero nella stessa immagine.
Dal 2007 prendi il permesso di divertirti, una gonna o una giacca corta di pelle portata con la stessa disinvoltura del denim. Dal 2008 cerca i dettagli artigianali, un intreccio visibile, cuciture curate, una vestibilita che si muove con il corpo invece di combatterlo. E dal 2009 fidati del colore. Una sola giacca di pelle accesa su neutri tranquilli fa ancora cio che Duckie Brown dimostro: trasforma un classico in una dichiarazione senza un solo logo.
Cosa hanno lasciato questi cinque anni
Tra il 2005 e il 2009 la pelle completo il suo lungo viaggio dall armatura alla stoffa. Fu plissettata come lana, tessuta come tela, tesa come jersey e colorata come seta. Il periodo ci ha lasciato il montone oversize, il ritorno del trench di pelle e la giacca colorata d effetto, tre idee su cui i guardaroba moderni si appoggiano ancora ogni inverno. Soprattutto dimostro che i classici non sono mai finiti, aspettano solo le mani successive.
Conclusione
Dai trenchsuit color cuoio di Bottega Veneta e Hermes a Jitrois in agnello stretch e a Duckie Brown in morbido vitello arancio, gli anni dal 2005 al 2009 trattarono la pelle come un artigianato vivo. Le vecchie case ricostruirono le loro icone, i nuovi nomi giocarono, e le concerie continuarono a consegnare a entrambi pelli sempre migliori. Ogni trench, ogni montone e ogni giacca di pelle colorata appesi oggi in un guardaroba portano sulle spalle un pezzo di quei cinque anni pieni di inventiva.
Domande frequenti
Cosa defini la moda della pelle dal 2005 al 2009?
La reinvenzione dei classici. Case come Bottega Veneta e Hermes ricostruirono il trench, Lagerfeld porto la minigonna di pelle da Chanel, e stilisti come Christopher Kane resero la pelle giocosa. La tessitura, la tecnologia stretch e le texture esotiche spinsero il materiale piu in la a ogni stagione.
Cos era il trenchsuit del 2005?
Era una fusione di trench e tuta intera in pelle color cuoio, proposta sia da Bottega Veneta sia da Hermes. Prendeva la silhouette piu classica del guardaroba e la trasformava in un unico pezzo di pelle scolpito, riassumendo l appetito dell epoca per la ricostruzione delle forme familiari.
Perche la pelle stretch era importante in questo periodo?
Lo stilista francese Jean Claude Jitrois, tra i primi a usare la pelle stretch, la tenne al centro delle sue collezioni. Quella tecnologia eliminava le ginocchia sformate e il fondo cedevole di cui la pelle aderente aveva sempre sofferto, cosi i capi di pelle attillati restavano finalmente impeccabili sul corpo.
Quali momenti del montone spiccarono tra il 2005 e il 2009?
Rick Owens taglio nel 2005 un montone corto dall orlo asimmetrico, John Galliano mise un montone bianco sporco nella sua collezione per Dior nel 2006, e Richard Chai costrui nel 2008 forme sperimentali in montone, tra cui un coprispalle senza maniche color ruggine.
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