
Iniziare a comprare pelle senza riferimenti è un po’ come leggere una lingua straniera. Nappa, nabuk, camoscio, montone, pieno fiore: tutte parole che suonano importanti, e lo sono, ma quasi nessuno le spiega mai in modo chiaro. Se ti è mai capitato di stare davanti a una giacca chiedendoti di cosa fosse davvero fatta, questa guida è per te. Passeremo in rassegna i principali tipi di pelle per giacche, uno per uno, con parole normali, così saprai esattamente cosa stai comprando, come si sente ognuna e come prendertene cura. Alla fine saprai anche con precisione di cosa è fatta una giacca Buneri, e perché.
La pelle non è un solo materiale. È un’intera famiglia di rifiniture ricavate dalla pelle animale, ed è la rifinitura a decidere quasi tutto: il tatto della giacca, il calore e la cura che richiede.
Di cosa è fatta davvero una giacca di pelle?
Nella sua forma più semplice, una giacca di pelle è fatta di pelle animale conciata. La concia è il processo che trasforma la pelle grezza in un materiale stabile e flessibile che non marcisce. Le pelli più usate per le giacche sono quelle di pecora, bovino e capra, e ognuna si comporta in modo diverso.
La pelle di pecora è morbida, leggera e flessibile, quindi cade splendidamente ed è comoda fin dal primo giorno. La pelle bovina è più spessa e più dura, il che la rende la scelta classica per le giacche biker robuste che devono sopportare di tutto. La capra sta nel mezzo, con una superficie leggermente granulosa e una buona durata.
Ma l’animale è solo metà della storia. L’altra metà è la rifinitura, cioè ciò che la concia fa alla superficie della pelle dopo la concia. La stessa pelle di pecora può essere rifinita liscia e lucida, smerigliata in un pelo morbido, oppure lasciata con il suo fiore naturale. Da qui nascono tutti quei nomi confusi, quindi vediamoli uno per uno.
La pelle nappa spiegata
La nappa non è un tipo di animale. È un modo di rifinire la pelle per renderla particolarmente morbida, liscia e flessibile. Il nome indica una pelle pieno fiore o fiore corretto, spesso di pecora o agnello, conciata e tinta in modo da mantenere una superficie fine, uniforme e vellutata al tatto.
La prima cosa che si nota nella nappa è quanto sia morbida in mano. Ha pochissima texture visibile, una faccia pulita e liscia, ed è di solito leggera. Per questo compare su giacche morbide, guanti e sedili auto di alta gamma. Il rovescio della medaglia: una rifinitura molto morbida e liscia mostra i graffi un po’ più facilmente di una pelle molto granulosa, quindi premia un uso attento.
Se cerchi soprattutto morbidezza e un aspetto pulito e liscio, questa è la famiglia di rifiniture da conoscere. Un taglio morbido e aderente la valorizza al meglio. Il Bomber in Vera Pelle di Pecora Marrone Zenzero è un buon esempio di come una pelle di pecora flessibile possa apparire ordinata e aderire al corpo senza sembrare rigida.
Nabuk o camoscio: le rifiniture morbide e vellutate
Qui molti si confondono, perché nabuk e camoscio si somigliano a prima vista. Entrambi hanno quella superficie opaca, vellutata e spazzolata, senza lucentezza. La differenza sta nella parte della pelle da cui provengono.
Il nabuk si ottiene smerigliando leggermente la superficie esterna, il fiore della pelle. Poiché parte dallo strato più forte ed esterno, mantiene gran parte della durezza della pelle piena guadagnando un pelo fine, corto e fitto. Risulta fermo e raffinato.
Il camoscio proviene dal lato interno più morbido della pelle, o da uno strato spaccato. Il suo pelo è più lungo, più libero e più aperto, per questo il camoscio è più morbido e cedevole del nabuk. Una giacca in camoscio ha quel carattere rilassato, casual e un po’ grezzo.

Il punto debole di entrambi è la cura. Quella superficie aperta e spazzolata assorbe acqua e macchie più facilmente della pelle liscia: detesta la pioggia forte e ha bisogno di uno spray protettivo e di una spazzola morbida per restare bella. Se ami la texture opaca ma vuoi qualcosa di più resistente, il nabuk è il più duro dei due. Per l’affidabilità di tutti i giorni, però, molti preferiscono la praticità di una pelle di pecora liscia e a fiore fitto come la Giacca Biker Aviatore in Vera Pelle di Pecora Nera, che regge il maltempo leggero molto meglio di una rifinitura spazzolata.
Cos’è il montone?
Il montone è quello accogliente. È una pelle di pecora conciata con la lana ancora attaccata: un lato è pelle liscia, l’altro un vello spesso e morbido. La lana trattiene l’aria calda vicino al corpo, per questo le classiche giacche da aviatore del passato ne erano foderate.
Il montone vero ha due svantaggi: è pesante ed esigente da pulire, perché di fatto ti prendi cura di pelle e lana insieme. Ecco perché oggi tante giacche calde usano invece una fodera in pelliccia sintetica. Una buona pelliccia sintetica di alta qualità offre lo stesso calore accogliente per il freddo e lo stesso collo o fodera morbidi, con meno peso sulle spalle e una cura molto più semplice.
È esattamente l’approccio di Buneri. Dove una giacca ha bisogno di calore o di un collo morbido, usa una pelliccia sintetica di alta qualità, così ottieni l’aspetto e il tatto accoglienti senza il volume e la manutenzione del montone animale.

Di cosa sono fatte le giacche Buneri
Ora la parte semplice. Ogni giacca Buneri è fatta in vera pelle di pecora. La pelle di pecora è scelta di proposito, per tutto quello detto sopra: è naturalmente morbida, leggera e flessibile, quindi cade sul corpo, si ammorbidisce in fretta e resta comoda per tutta una lunga giornata. Ti dà il tatto morbido della famiglia delle pelli a rifinitura liscia senza la fragilità di un camoscio o un nabuk spazzolati.
Dove una giacca ha una rifinitura, un collo o una fodera in pelo, quel pelo è sempre una pelliccia sintetica di alta qualità, mai montone animale né pelliccia vera. Così la giacca resta più leggera, più facile da curare e uniforme da un capo all’altro.
Un taglio da donna mette in risalto molto bene questo carattere morbido della pelle di pecora. La Giacca Bomber Classica in Pelle Marrone da Donna unisce le linee pulite di un bomber classico alla caduta flessibile che solo la vera pelle di pecora sa dare, così si modella sulla figura invece di allontanarsene.
Come distinguere i tipi di pelle: una lista veloce
La prossima volta che guardi una giacca, ripassa questa breve lista per capire cosa hai tra le mani:
- Guarda la superficie. Liscia e uniforme significa una rifinitura tipo nappa. Opaca e vellutata significa camoscio o nabuk. Lana all’interno significa montone o una fodera in pelo.
- Tocca il pelo. Un tatto corto, fermo e fitto punta al nabuk. Un pelo più lungo, morbido e libero punta al camoscio.
- Senti il peso. Morbida e leggera di solito indica pelle di pecora. Pesante e rigida di solito indica pelle bovina spessa. Molto pesante e calda indica montone vero.
- Controlla la flessibilità. Una pelle morbida che si piega facilmente e torna in forma è segno di una pelle buona e morbida. Una pelle rigida come una tavola è spesso molto rivestita.
- Leggi l’etichetta e chiedi. Un venditore affidabile ti dice con chiarezza la pelle e la rifinitura. Se un pelo è sintetico, deve essere indicato, come fa sempre Buneri.
- Pensa alla cura. La pelle liscia si pulisce con una passata. Camoscio e nabuk chiedono spray e spazzola. Il montone richiede una pulizia specializzata.
Due parole su come nascono le giacche Buneri
Oltre al materiale, aiuta sapere come la giacca arriva da te. Ogni capo Buneri è realizzato a mano su ordinazione nel laboratorio di proprietà di Buneri a Karachi, poi spedito con corriere direttamente a casa tua, il che richiede circa quattordici giorni dall’ordine, all’incirca sette giorni per la realizzazione e sette per la spedizione. La spedizione è gratuita, dazi e tasse d’importazione sono coperti, la confezione su misura è gratuita se vuoi una vestibilità esatta, e hai trenta giorni per il reso se la giacca non fa per te.
In conclusione
Una volta che conosci il linguaggio, la pelle smette di intimidire. La nappa è una rifinitura morbida e liscia; nabuk e camoscio sono le rifiniture opache e vellutate ricavate da strati diversi della pelle; il montone è pelle di pecora con la lana lasciata per il calore. Ognuno ha il suo posto, il suo tatto e la sua routine di cura. Per una giacca da portare tutto l’anno, che resti morbida, leggera e poco esigente, la vera pelle di pecora è la scelta versatile per eccellenza, ed è proprio il materiale di ogni giacca Buneri, rifinita con pelliccia sintetica di alta qualità dove serve calore. Ora puoi leggere qualsiasi etichetta di pelle con sicurezza.
Domande frequenti
Di che materiale è fatta una giacca di pelle?
Una giacca di pelle è fatta di pelle animale conciata, il più delle volte quella di pecora, bovino o capra, che viene pulita, trattata e rifinita fino a diventare un materiale resistente e flessibile. Il tatto finale dipende da due cose: da quale animale proviene la pelle e da come la concia la rifinisce. La pelle di pecora è molto apprezzata per le giacche perché è naturalmente morbida, leggera e flessibile, per questo cade così bene sul corpo. La pelle bovina è più spessa e più dura, quindi è comune nelle giacche biker robuste. Una volta conciata, la pelle può essere rifinita in modi diversi: liscia e lucida come la nappa, smerigliata in un pelo vellutato come il nabuk, oppure spaccata e spazzolata a camoscio. Ogni giacca Buneri è fatta in vera pelle di pecora, scelta proprio per quella caduta morbida e naturale.
Qual è la differenza tra nabuk e camoscio?
Sia il nabuk sia il camoscio hanno una superficie morbida e vellutata, ma provengono da strati diversi della pelle. Il nabuk si ottiene smerigliando leggermente la superficie esterna, il fiore della pelle, così mantiene gran parte della robustezza del pieno fiore guadagnando un pelo fine e corto. Il camoscio proviene dal lato interno più morbido della pelle, o da uno strato spaccato, e ha un pelo più lungo, più libero e più aperto. In pratica il nabuk risulta un po’ più fermo e più resistente, mentre il camoscio è più morbido e delicato. Entrambi assorbono acqua e macchie più facilmente della pelle liscia, quindi richiedono un po’ più di cura. Se ami l’aspetto opaco e spazzolato, il nabuk è il più robusto dei due.
Cos’è il montone (shearling)?
Il montone è una pelle di pecora conciata con la lana ancora attaccata: un lato è pelle liscia e l’altro un vello denso e morbido. Scalda perché la lana trattiene l’aria vicino al corpo, per questo le classiche giacche da aviatore di un tempo ne erano foderate. Il montone vero è pesante e costoso, e va pulito con attenzione. Vale la pena distinguere il montone vero da una pelliccia sintetica che offre un aspetto caldo simile con meno peso e una cura più semplice. Le giacche Buneri sono fatte in vera pelle di pecora, e dove una giacca ha una rifinitura o una fodera in pelo si tratta di una pelliccia sintetica di alta qualità, mai di montone animale.
Quale tipo di pelle è il migliore per una giacca?
Non esiste un’unica pelle migliore, solo la migliore per ciò che cerchi. Per una giacca di tutti i giorni, morbida, leggera e comoda da portare, una pelle di pecora liscia è difficile da battere: cade bene, si ammorbidisce in fretta e si modella sulla tua figura. Per una giacca robusta e molto usata, la pelle bovina più spessa regge un trattamento duro. Camoscio e nabuk sono splendidi per un look più morbido e casual, ma chiedono più attenzione e detestano la pioggia forte. Il montone e le fodere in pelo sono l’opzione calda per il freddo. Se vuoi una sola giacca versatile che bilanci morbidezza, comfort e uso tutto l’anno, una buona giacca in pelle di pecora è la scelta sicura, ed è proprio la specialità di Buneri.


